Nella straordinaria cornice di via Garibaldi, la magnifica Strada Nuova rinascimentale e barocca dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ha sede un originale percorso museale che collega tre importanti palazzi genovesi: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi.
A Palazzo Bianco si può ammirare una importante raccolta di pittura genovese, italiana e europea dal XVI al XVIII secolo: accanto ad autentici capolavori di artisti italiani (Caravaggio, Veronese), fiamminghi (Hans Memling, Gerard David, Jean Provost, Rubens, Van Dyck), olandesi (Steen), francesi (Vouet, Lancret) e spagnoli (Zurbaràn, Murillo), spicca infatti una vasta rassegna di pittura genovese dal Cinquecento al Settecento (Cambiaso, Strozzi, Piola, Magnasco).
Palazzo Bianco occupa il sito della dimora costruita tra il 1530 e il 1540 da Luca Grimaldi, membro di una delle più importanti famiglie genovesi. Nel 1889, alla morte di Maria Brignole Sale De Ferrari, duchessa di Galliera, ultima discendente della famiglia, il palazzo venne ereditato dal Municipio e, per volere di quest’ultima, destinato a galleria pubblica.
Palazzo Bianco è così denominato per il colore chiaro dei paramenti esterni.







